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1月30日 è stato bello!Con la morte nel cuore e un groppo in gola pazzesco, mi trovo costretta a chiudere il blog.
L'idea che sia fermo da così tanto tempo è straziante, ma non ho veramente più occasione di connettermi ed aggiornarlo.
E non voglio che una cosa così bella, che mi ha tenuto così compagnia in un periodo difficile, sia lasciata sola a deperire.
è stata una nuova esperienza bellissima, anche grazie a tutti quelli che ho incontrato in questo percorso.
Grazie a tutti, di tutto... è stato un onore...
diana
"quel giorno più non vi leggemmo avante"
Dante Alighieri
1月19日 Am I back?!?Da che l'anno nuovo è cominciato, non ho più avuto un secondo libero... ogni volta che mi connettevo, chiudevo rapidamente MSN, perché sapevo che non avrei avuto il tempo di scrivere nulla e mi sentivo un po' in colpa...
Quindi è da parecchio che non vi vengo a trovare... chissà come state...
Vi ho pensato molto e non vedo l'ora di avere qualche ora da dedicarvi... per leggervi con calma... ho tante cose da raccontarvi...
Sperando i tornare al più presto vi lascio un bacio ciascuno e un consiglio: ANDATE A VEDERE MATCH POINT, del grande Woody...
sì, ok, non c'entra niente, ma chissene...
t.
12月31日 A presto!Come si può intuire (difatti parentesi_graffa l'ha già fatto) dal mio precedente (quindi successivo) post, sono in partenza.
Mi assenterò probabilmente fin dopo l'epifania.
Vado a spassarmela (spero) e ad imparare cosa nuove.
Vado a mettermi in gioco, un po' più del solito.
Vi abbraccio tutti forte (specialmente Giulia e Filo) e vi auguro "buona fine e buon principio".
All'anno prossimo.
un bacio
tenia 12月30日 Consigli pratici per donne moderne IIMi piacerebbe molto poter intitolare questo intervento “Come resistere otto giorni con un unico cambio di vestiti”, ma non mi intendo di fantascienza, quindi parlerò di un argomento a me più consono:
“Come infilare più roba possibile in una borsa 50x30x25 cm (evitando che questa esploda)”
Per chi non fosse esperto di volumi e capienze lo spazio a disposizione corrisponde a circa quattro casse di bottiglie d’acqua scarse.
Se non avete la preparazione di un giocatore di Tetris e non siete state a scuola da Mary Poppins non vi scoraggiate: potete farcela comunque!!
Prima di tutto è un’ottima cosa fare mente locale su quanti cambi di vestiti avete bisogno: avete intenzione di uscire tutte le sere? Allora dovrete contare su una mise per il giorno
Quindi: otto giorni = sedici completi diversi da mettere in valigia. SBAGLIATO!!!! Otto giorni = quindici completi diversi da mettere in valigia!!! I vestiti che indossate sono già parte del vostro bagaglio!!!!
Il consiglio è quindi quello di partire con addosso i capi più voluminosi che avete. Non potete rinunciare a quei bellissimi stivali tanto sexy?!?
Indossateli per il viaggio, ma solo dopo aver preso in farmacia (e aver infilato nelle scarpe) quelle fantastiche solette in silicone anticallo e antidolore, magari sotto a un jeans (altro capo voluminoso e molto rigido) , per non dare troppo nell’occhio (una donna che indossa gli stiletti, magari la mattina presto, può sembrare una squillo che rientra dal lavoro… Meglio sdrammatizzare il tacco dodici anche con un bel maglione di lana, quello che in valigia non entra mai e che vi capita sempre di rimpiangere la sera, appena la temperatura cala. I sandali “nude look” (ggesù che termine terribilmente fashion…)e le decollte
Portate con voi solo accostamenti già collaudati!!!
Ovvero non date per scontato che quella camicetta viola si sposi perfettamente con il girocollo marrone… se non li avete mai provati insieme, fatelo ora: non c’è nulla di peggio che trovarsi con una valigia stracolma di capi spaiati!!!
Calcolate di avere tre cambi di pantaloni, di cui uno già addosso, in modo da poterli alternare agevolmente.
Se siete “donne con la gonna”, soprattutto per l’abbigliamento serale (e notturno), prendetene due, meglio se mini. Per le gonne al ginocchio (o per le longuette) ricordatevi che potete utilizzarle anche durante il giorno, al posto di un paio di pantaloni (che lascerete quindi a casa).
Tenete conto che la gonna è un capo più vistoso (non saprei spiegare il perché, forse perché è più raro vederne in giro): si noterà dunque di più se viene utilizzato più di una volta.
A questo punto bisogna occuparsi del sopra.
Inutile ricordare che avere un capo fresco ogni giorno è d’obbligo, perché anche se è inverno si suda ugualmente… Quindi via a magliette e camicette (occhio… meglio in tessuti che non si stropicciano), sempre calcolandone due per ogni giorno (il capo a diretto contatto con l’ascella è ad altissimo rischio puzza!!!! Per quanto si possa abbondare in igiene e deodorante NON si può rischiare di avere tutte le maglie pezzate e di non sapere con cosa coprire il reggiseno
Non finirò mai di ripetervelo: controllate che tutto si combini per bene. Un ottimo metodo, per avere una visione d’insieme, è quello di disporre tutti i completi sul letto e vedere che effetto fanno.
Altro consiglio: a meno che non siate delle supermodelle che stanno bene anche con addosso un sacco di juta, non scegliete proprio il periodo di vacanza per sfoggiare i nuovi acquisti. Può sembrare assurdo (Che diavolo!!! Vado in ferie e voglio essere chic!!!), ma ha una sua logica.
Ogni donna passa la vita tra due estremi: sono bellissima&sofisticata
Queste fasi sono transitorie e spesso non preannunciate: ci si sveglia una mattina e ci si sente meravigliose, abbaglianti. Il giorno dopo, invece, si desidera soltanto possedere un paio di pantaloni enormi che mimetizzino le cosce cellulitiche, spuntate all’improvviso in tutto il loro tremolante splendore.
Se avete fatto shopping un giorno in cui eravate inebetite dalla vostra bellezza, probabilmente avrete acquistato capi difficili da portare (minigonne grandi come fazzoletti, jeans strizzatissimi, top che sono talmente top da sembrare cappelli…), che non mettereste MAI in condizioni normali, figuriamoci in condizioni depresse…
Evitate quindi di portarli con voi, non si sa mai come sarà il vostro umore...
Orientatevi dunque su i pezzi “a colpo sicuro”: i pantaloni che vi fanno un bel didietro (sempre e comunque) e non evidenziano le gambe, le magliette che valorizzano la vostra seconda di seno e coprono la pancia (importantissimo: spesso in vacanza accade che l’espletare le normali funzioni corporee sia difficoltoso
Evitate le giacche (parliamo di vacanza, non di viaggio-lavoro), non scaldano e occupano posto.
Preferite i maglioncini, meglio se caldi e sottili (il cachemire non è alla portata di tutti, ma i tessuti moderni permettono di associare calore e scarso ingombro a prezzi accessibili).
Ne basteranno cinque, da alternare anche la sera (tanto se siete in un locale, farà caldo e potrete eventualmente toglierli).
Ovviamente bisogna aggiungere la biancheria: calze (un paio al giorno), mutandine (una o due paia al giorno, a seconda delle vostre abitudini), reggiseno (almeno uno di ricambio) e pigiama (ne basta uno per otto giorni. Se avete intenzione di ricevere ospiti notturni è comunque inutile avere con sé uno stock di baby doll: la loro unica funzione è quella di essere sfilati e ogni centimetro cubo del vostro spazio deve essere sfruttato con cose utili).
A questo punto potete cominciare ad assemblare il vostro bagaglio:
Fate in modo di sfruttare al meglio la forma del vostro bagaglio. Ottimizzate gli incastri!! E ricordate: sedersi sopra la valigia e comprare una buona cinghia è sempre un’ottima idea!!
Il mio bagaglio è così composto
Due pantaloni (più uno indosso) Sedici magliette (simil t-shirt e polo scollate + una a collo alto) Cinque maglioni
Un paio di scarpe da ginnastica numero 39 Un paio di ciabattine da doccia.
Un paio di pantaloni della tuta. Un telo di spugna grande.
Un pigiama Sedici perizomi + uno addosso Un reggiseno + uno addosso Due cinture Otto paia di calzini Tre paia di gambaletti + uno addosso
Ovviamente, non c’è pericolo che il mio beauty entri qui dentro: lo metterò nella borsetta (“etta” è naturalmente un eufemismo), insieme al portafoglio, al cellulare, al caricabatteria del cellulare, alle chiavi di casa e a tutti i restanti soliti abitanti di una comune borsa di una comune donna.
Buon viaggio!!! 12月28日 Mia nonna (tra parentesi)Purtroppo l'unica persona tra voi lettori che ha avuto il piacere di conoscere mia nonna, per mantenere l'anonimato, non si è sbilanciata nei commenti, ma la sera stessa mi ha telefonato per chiedermi:"Ma davvero tua nonna ti ha regalato "monologhi della vagina"?!?!?!?"
...
Già, perchè chi conosce mia nonna sa che tutto sembra tranne che una donna emancipata e moderna.
è nata nel 1928, è sopravvissuta alla guerra, al cancro e a due mariti.
Indubbiamente è una persona tenace, che nella vita si è fatta un mazzo tanto, ma essendo mia nonna, riesco a vederla solo sotto l'aspetto di... NONNA!!!!
Quella, per intenderci, che quando sei piccola ti rimbocca le coperte, cantandoti la ninnananna, che ti cucina succulenti pranzetti e che ti permette di pasticciare con la pasta degli gnocchi mentre li sta facendo a mano... che ti racconta la "Favola delle tre gallinelle" fintanto che la sai a memoria, che ti fa saltare sulle ginocchia al ritmo de "il caval del contadino, va pianino va pianino, il caval del giovanotto... etc"...
Quella che quando sei adolescente ti ammonisce con dita artritiche riguardo ai ragazzi...
Insomma, una nonna che si preoccupa della virtù della propria nipotina!!!!!!! (o del suo fiorellino, che dir si voglia)
Ho sempre immaginato che mia nonna mi vedesse ancora come una bambina... d'altronde si ostina a trattare sua figlia (mia madre) come se avesse ancora dodici anni...
Su questo argomento vorrei aprire una piccola parentesi.
(
Quando mia madre e mia nonna sono insieme, è un continuo battibeccare.
Mia nonna redarguisce mia madre su un mucchio di svariate fesserie, come una madre fa con la propria figlia.
Mia madre, d'altro canto, tratta sua madre come se fosse in piena demenza senile (cosa che grazieaddio NON è).
Talvolta capita che pure io mi aggregi a queste simpatiche discussioni.
Se ci guardassero da fuori sembreremmo uno di quei quadri di Hescher in cui non c'è inizio e non c'è fine: mia nonna che tratta mia madre come una figlia e me come un'alleata (senza però dimenticarsi mai che sono pur sempre sua nipote), mia madre che tratta mia nonna come una madre e me come una figlia, io che tratto mia madre come tale e mia nonna come un'alleata (senza però dimenticarmi mai che sono pur sempre sua nipote)...
Chi gioca il ruolo di "madre" pretende ovviamente di essere sempre nel giusto e viene sbeffeggiato dalla rispettiva "figlia", che trova assurde, a prescindere, le argomentazioni della genitrice.
Chi gioca il ruolo di figlia viene trattata come se fosse cerebrolesa e si ribella all' "Autorità" come un liceale ad un collettivo...
... mio padre non aspetta altro che io abbia una figlia per assistere all'espansione di questo nastro di Moebious...
)
Tornando a noi, mi sono resa conto che l'affermazione "Ho sempre pensato che mia nonna mi vedesse ancora come una bambina" è in realtà falsa...
Sono IO che ho sempre visto mia nonna con gli occhi di una bambina...
E come si fa ad immaginare che questa signorona, sorda come una campana (e qui, perdonatemi, ma devo aprire un'altra parentesi)
(
La sordità di mia nonna ha cominciato a manifestarsi circa cinque anni or sono.
In principio era la tipica "sordità da mercante", legata più a una mancanza di attenzione che a una causa fisiologica.
In seguito c'è stato un lieve peggioramento.
Tant'è che l'unico con cui conversava senza sforzo era mio padre, noto oratore per masse (il suo abituale tono di voce permette a chichessia nel raggio di trecento metri di sapere cosa sta dicendo... il che è deleterio se sta parlando dei fatti tuoi e tu sei un'adolescente complessata).
Poi anche mio padre ha cominciato a "parlare sottovoce", perché, ovviamente, il meccanismo che s'instaura non è "io sono sorda", ma è "voi sussurrate".
Finalmente, stanchi e ormai rauchi, riusciamo a convincerla ad andare dall'otorino.
Quando esce dall'ambulatorio gongola: il medico le ha detto che il suo udito è impeccabile (per scrupolo ce lo siamo fatti confermare da lui in persona).
Quando si avvicina alla segretaria per sapere quanto deve pagare, alla risposta "sono ottanta euro" non batte ciglio e appoggia sul banco una banconota da cinquanta...
no, non è tirchieria...
è che non aveva sentito bene...
Dopo due anni si è arresa e ha dovuto ammettere che sì, forse, non sentiva proprio benissimo.
Oggi, quando entro in una stanza in cui c'è anche lei, girata di spalle, devo uscire di nuovo nel corridoio e cominciare a fare un gran casino da lontano, in modo che mi senta e che non le venga un infarto nel voltarsi e trovarmi improvvisamente lì accanto...
)
Insomma, dicevo, come si fa a pensare che una persona così abbia avuto RAPPORTI SESSUALI?!?!?!
ok, lo so che i bambini non nascono sotto ai cavoli e giustifico la nascita di mia madre, perché in fondo il suo concepimento è avvenuto quando mia nonna non era ancora né mia né, tanto meno, NONNA...
maccheddiavolo, è accaduto cinquantasei anni fa!!!!!! più o meno...
Lo so... è puerile, ma la nonna è la nonna.
PUNTO.
Le fabbricano già così, con le rughe e la dentiera... e con l'unico scopo di viziare i nipotini!!!
La nonna, per definizione, è come un puffo... si distingue per il sesso, ma non lo fa mai...
Ovviamente ho la consapevolezza che, se sarò madre o nonna a mia volta, toccherà anche a me essere una Puffetta agli occhi della progenie...
E sarò felice di riderne sotto i baffi (altra prerogativa delle nonne), lieta di non aver mai smesso di sentirmi, prima di tutto, una DONNA...
E questo anche grazie al fatto che mia nonna, pur conservandomi nel cuore come eterna bambina, non ha mai avuto paura che crescessi.
12月26日 Riflessioni sotto l'albero... la viglilia di Natale mia nonna mi si avvicina con aria furtiva, un po' imbarazzata... e mi consegna un libro.
Io ero stravac... ehm, seduta comodamente in poltrona e lì per lì non ho fatto caso al titolo del libro.
Il commento di mia nonna, nel darmelo, è stato: "Ogni donna dovrebbe leggerlo... l'importante e che poi tu non cambi" (quest'ultima affermazione mi risulta tutt'ora di difficile comprensione).
Incuriosita ho letto la copertina...
il libro è
"Monologhi della vagina"...
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![]() mi sono persa qualcosa???? ArretratiImpegni universitari mi hanno allontanata dal web... So che non è la stessa cosa, ma volevo comunque recuperare le caselline dei giorni passati... Oramai sapete come funziona... basta cliccarci sopra!
è davvero bello essere bambini!!!
... per intrattenere parenti e amici...
Se conoscete un bambino che ha smesso di sognare, è vostro preciso dovere fare in modo che ricominci a credere nelle favole! Perché la fantasia non ha prezzo!
Per chi non sa mai cosa fare per ingannare il tempo durante le riunioni familiari sotto le feste, oltre, naturalmente, a mangiare
Per chi fa regali in grande...
12月16日 16 dicembre12月15日 A un amicoSono una persona molto fortunata...
Ho attorno tante persone che mi vogliono bene e non mi è mai mancato nulla.
Ho la fortuna di poter ringraziare di persona chi mi sta accanto, ma talvolta non è facile riuscire a far capire agli altri quanto contino nella tua vita.
Così, giusto per essere chiari, approfitto di questo spazio per dirlo chiaro e tondo:
sei davvero un AMICO...
perché ci sei quando va tutto male,
perché ci sei quando va tutto bene,
perché conosci i miei tempi e li rispetti,
perché conosci i tuoi tempi e mi permetti di rispettarli,
perché hai mille attenzioni e mille disattenzioni,
perché mi strappi sempre un sorriso,
perché posso pure piangere,
perché anche se sono uno straccio mi fai sentire spaciale,
perché sei speciale anche se sei uno straccio,
perché sei strano e permetti a me di esserlo,
perché mi sei vicino anche se sei altrove (con il pensiero),
perché sai che ti sono vicina anche se sono altrove (con la testa),
perché mi vuoi bene perché sono io,
perché se non fossi io non mi vorresti bene,
perché ti voglio bene,
perché posso dirti tutto,
perché puoi dirmi tutto,
perché talvolta basta non dirsi niente.
GRAZIE FEDE!
Sono proprio fortunata!!
![]() quindi gongolo!!! 12月13日 13 dicembre12月12日 12 dicembre12月11日 11 dicembre
You better (apri la casellina cliccandoci sopra) Le mie preferite: grandi espressioni!!! e le tue?!? 12月10日 10 dicembre12月9日 9 dicembre12月7日 7 dicembre (apri la casellina cliccandoci sopra) Quando hai finito la visita, se non hai trovato questa chicca beh, sei sempre in tempo a darci un'occhiata... Belle sorpreseCi sono dei momenti in cui si ha la netta percezione che le cose stiano cominciando a girare nel verso giusto,
Il tuo sorriso non è mai stato così smagliante, il tuo corpo è tonico e scattante, l'umore è alle stelle ed eserciti sugli altri un fascino magnetico.
Al lavoro dai il meglio di te, con gli amici sei brillante e divertente... in coppia fai scintille...
Poi suona la sveglia, e ritorni nel mondo reale.
Combatti contro i tuoi capelli per tentare di dar loro, se non una piega, almeno una forma, trattieni il respiro per infilarti nei blue jeans, ti scapicolli in ufficio perché il tuo autobus non è passato e sei stato costretto a prendere un costosissimo taxi, che è rimasto per 40 minuti imbottigliato nel traffico, rovesci il tuo caffè bollente addosso al mega boss in visita per qualche giorno, rischi il collasso cardiocircolatorio facendo sette piani di scale coi sacchi della spesa perché l'ascensore è di nuovo bloccato... e quando, sistemati gli acquisti (e buttate le uova, finite schiacciate), sei finalmente sotto la doccia, citofona il postino per una raccomandata da firmare.
In più il tuo appartamento è un disastro, non hai voglia di cucinare... e tra meno di un'ora viene tua madre a cena...
Così ti affanni per levare di mezzo almeno i piatti sporchi e le bottiglie di vino vuote, ricordo dell'ultimo sabato etilico passato con gli amici... e così facendo rompi un posacenere stracolmo di mozziconi che si spandono svolazzanti per tutta la stanza...
Quando stai raccogliendo l'ultima cicca, finita sotto al divano, scopri che si è appoggiata proprio su quella bolletta che dovevi pagare entro il giorno prima, ma che non trovavi più...
Imprecando la infili in un cassetto, non sia mai che tua madre possa vederla, poi chi la sentirebbe più, ma lo estrai con eccesiva forza e quello esce dalle guide e rovescia sul tappetto il suo contenuto.
Nel mentre squilla il telefono: "Tesoro, sono io, la mamma!!! Scusa amore, ma non riesco a venire, papà mi ha invitata fuori. Ti chiamo domani... Baci!"
EVVVVAIIIII!!!!
Con l'umore decisamente risollevato cominci a radunare le carte e le buste sparse sul pavimento e trovi un vecchio biglietto di auguri della nonna. Lo apri e dentro ecco una banconota da cinquanta euro, bella nuova nuova...
E' proprio vero: ogni giorno ha un suo perché!
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